3 ottobre assemblea nazionale a Genova, 30 ottobre – giornata di lotta internazionale dei portuali
8 sindacati in 7 paesi europei e del mediterranneo, con l’adesione anche da parte del sindacato Segdamelin-Peo di Cipro, il 30 ottobre scenderanno insieme in lotta.
Lanciamo un appello a tutti i sindacati e gruppi di portuali a unirsi a quei porti francesi, greci, dei Paesi Baschi, turchi, marocchini, italiani e ciprioti che quel giorno lotteranno insieme per:
– contro qualsiasi complicità nell’utilizzo dei porti come basi di carico e di transito per il genocidio e le guerre;
– per fermare i governi e le loro guerre, i loro piani riarmo e quello in atto di militarizzare i porti e le infrastrutture strategcihe;
– per contrastare processo collegato di automazione dei porti e l’uilizzo dell’IA per cancellare migliaia di posti di lavoro;
– per chiedere che non si spendano risorse in armi ma per per alzare i salari, le pensioni e garantire servizi pubblici.
I portuali non lavorano per la guerra.
I portuali lavorano per la pace e per la dignità del lavoro.





